Perenne ricerca dell’eccesso…

18 Agosto 2009

Fortunatamente nelle mie vacanze, telegiornali e giornali sono banditi!!

La cronaca però non va in vacanza e scopro con mio grande dispiacere che nelle notti ferragostane ci sono stati due morti in due diversi “Rave Party”. In più, le “solite” stragi del sabato sera e uno studio americano che scopre la presenza di cocaina sul 95% delle banconote americane (non avranno esagerato un po?)

Andiamo a noi: rave in inglese significa delirio… Quelle feste organizzate per lo più illegalmente in aree abbandonate o fabbriche dismesse. Impianti stereo sopra dei camion e droga e alcool a volontà. Musica tecno a palla e la più totale “libertà”…

Mi chiedo cosa ci sia di bello, ma giustamente io faccio parte delle persone “normali”, quelle che se c’è una regola, la accettano più che non rispettarla; faccio parte di quelli che odiano la droga. E a volte non riesco nemmeno ad essere compassionevole con chi, deliberatamente, figlio di buona famiglia, con un lavoro e una vita all’apparenza normale, si droga con le sostanze più disparate.

Nel 2009, con tutto che oramai si sa perfettamente l’effetto devastante di acidi, oppiacei vari e alcool in abbondanza, questo mercato sembra non conoscere il significato della parola crisi.

MILANO- La politica punta il dito contro i rave party illegali. Dopo la morte di una ragazza di 23 anni in un teknival organizzato in provincia di Lecce e di un israeliano di 26 che aveva preso parte ad un free-party nel Molise, cresce il partito trasversale di chi vorrebbe proibirli come già accade in Francia. Del resto già lunedì il sottosegretario con delega per la lotta alle tossicodipendenze, Carlo Giovanardi, aveva invocato provvedimenti drastici contro gli organizzatori dei rave illegali, «che andrebbero perseguiti penalmente». A Lecce e Campobasso, intanto, proseguono le indagini sui due rave illegali: identificati gli organizzatori, e almeno 500 partecipanti. Ieri le autopsie sulle due vittime hanno fornito ulteriori elementi. Ad averli uccisi potrebbe essere stato un miscuglio letale di droghe.


Adeguiamoci alle nuove notizie di cronaca!

7 Agosto 2009

Ieri ha avuto grande risalto la seguente notizia:

NEW YORK – Un attacco informatico ha mandato in tilt Twitter, il social network che viaggia su internet e telefonini. Un attacco in piena regola che ha costretto i gestori del social network a sospendere il servizio. Dagli Stati Uniti al Brasile all’Europa il servizio elettronico è andato in tilt lasciando senza comunicazione milioni di utenti. A chi ha cercato di collegarsi via web è andata ancora peggio: il server ha rifiuto l’accesso costringendo a riavviare i computer per il pericolo di infezioni.  Twitter è l’ultima vittima di una serie di attacchi informatici che nelle ultime settimane hanno terrorizzato il mondo di internet negli Usa. Anche la Casa Bianca, La Federal Reserve e il New York Stock Exchange sono stati obiettivo degli hacker. L’attacco a Twitter colpisce il social network più in crescita e più alla moda del momento: anche il governo americano usa i suoi canali per comunicare con il pubblico più giovane e nei giorni scorsi ha fatto il giro del mondo la notizia della Quinta Sinfonia di Beethoven lanciata via Twitter dalla National Orchestra. I responsabili del servizio hanno dovuto riconoscere di essere oggeto di un attacco rivelando così anche la vulnerabilità del sistema a cui milioni di persone affidano le proprie informazioni: “Non potremo riprendere prima di aver assicurato la sicurezza ai nostri utenti”.

La notizia ha fatto subito il giro della blogosfera, lanciata dal sito online di Wired e anunciata come breaking news, ultim’ora, dal canale tv Cnbc.

Anche Facebook ha annunciato di aver avuto qualche problema, e i servizi di sicurezza informatica della compagnia hanno avviato un controllo per accertarne le cause.

Quindi come mi pare evidente, la cronaca cambia! Voi vi eravate accorti di questi disservizi?


Pubblicità che invita a riflettere…

6 Agosto 2009

A differenza di quello che potrebbe sembrare dal titolo del post, non sto parlando di una pubblicità che dopo averla vista ti suscita in maniera “non esplicita” la voglia di rifletterci su.

No! Qui, i signori del marketing del vino Tavernello, a fine pubblicità, dicono chiaramente: “Il successo di tavernello invita a riflettere”.

E io ho iniziato a riflettere:

Ma cosa vorranno dire? Su cosa devo riflettere? Su facebook alcuni amici hanno pensato e hanno detto:

  • che sono bravi e riescono a vendere un vino di m.. martellandoti di pubblicità
  • riflettevano sul fatto che si tratta di un vino senza uva…
  • riflettevano sugli usi alternativi (olio motore ecc.)

Io ancora rifletto, ho cercato se sul loro sito avessero esplicato il loro pensiero, ma nulla!

Mi aiutate a capire?


Le Primarie del PD (menoelle)…

23 Luglio 2009

Ci sono alcuni passaggi che un povero profano come me, non capirà mai! Due giorni fa si sono chiusi i termini per l’accettazione di nuovi tesserati nel PD e proprio in queste ore, la segreteria nazionale sta “vagliando” documenti politici-programmatici e relative firme di supporto, alla candidatura della segreteria nazionale di questo grande partito di coloro che hanno il requisito per farlo. Come penso tutti saprete poi ad ottobre saranno le primarie a stabilire chi dunque sarà il nuovo segretario: in lizza ufficialmente 3 candidati: Franceschini, Bersani e Marino.

Io vorrei solo capire il perchè è stata negata la possibilità a Beppe Grillo di tesserarsi e di conseguenza candidarsi come segretario di un partito “democratico”. La storia che le sue idee sarebbero in contrasto con quelle del partito fa un po ridere, se per esempio la confrontiamo col fatto che stamane in una intervista, Franceschini è già partito all’attacco degli altri candidati, accusando Bersani di essere in grado addirittura di far finire il bipolarismo in italia. Quindi, a occhio, di idee unitarie, proprio dentro il PD, non ce ne sono mai state.

Il guaio della politica italiana è che una parte è “leader dipendente” e l’altra non vede l’ombra di un leader vero (quelli con le palle per intenderci) forse dai tempi di Berlinguer.

Perchè si è avuto paura di vedere il consenso che avrebbe avuto Grillo, tra i tesserati del PD?

So che tanti dei ragazzi che ogni tanto passano per questo blog, sono tesserati, o comunque attivisti nel PD, e da loro vorrei capire come è stata vista questa cosa.

Da notare che il tutto ha avuto pochissimo risalto televisivo, e ad oggi, se si va sulle home dei principali siti di informazione, non si trova traccia. Io penso alle ipotetiche primarie nel PDL, se si fosse impedito a Grillo di tesserarsi e di conseguenza candidarsi, come minimo i “democratici” si sarebbero incatenati sotto la villa di Arcore. E anche Grillo, che solitamente è uno che schiamazza parecchio, ha commento solo con un “Ps: Il PDmenoelle ha annullato anche la mia iscrizione di Paternopoli. Non ho quindi la possibilità di candidarmi a segretario”. Questo silenzio mi lascia abbastanza intontito. Aiutatemi a capire

Ps: so che non è in linea col post, ma mi è capitato sotto mano questo video e voglio metterlo qui, visto che cmq c’è bersani tra i più citati da crozza


Sta per arrivare Agosto!

22 Luglio 2009

Sta per arrivare il fatidico mese di Agosto, col suo caldo, i suoi bollini neri sulle autostrade, le spiaggie strapiene, i parcheggi tutti occupati, i negozi chiusi, i parenti che vengono dall’altra parte del mondo, gli esami all’università i primi di settembre, la TV piena di film del 1960, pacchetti high cost, serate sulla spiaggia dove tutti attraccano meno che te ecc.

Visto che “qualcuno” insiste per vedere sul mio blog un altro sondaggio (probabilmente il primo lo avete gradito, visto i numerosi voti) eccovi accontentati subito con un altr0 sondaggio:


Sondaggio lunare…

20 Luglio 2009

Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità

20 Luglio 2009

40 anni fa, l’uomo “forse” metteva piede sulla luna…”Forse” perchè, più passa il tempo e maggiori sono le teorie complottistiche circa l’evento.Fiumi di parole, libri, dimostrazioni “tecnico-scientifiche” tra le più fantasiose.

Onestamente io ho una idea che potrei riassumere così:

Di sicuro c’è che con tecnologie “preistoriche” si passeggiava e si cazzegiava sulla luna tranquillamente, e ora la prossima missione, ci porterà sulla luna, se va bene nel 2020. Qualcosa di strano… Per citare uno dei ragazzi che commenta sempre i miei articoli, “è possibile che sia stato possibile approdare sulla luna con un commodore 64 e adesso che abbiamo i pentium dualcore non riusciamo a far girare vista?”

Di sicuro c’è pure che la gran parte della mderna tecnologia, come le radio, i portatili e cmq tutto ciò che nel tempo è stato “microscopicizzato”, ha subito il giusto impulso dalle ricerche spaziali. E’ facile intuire che portare 40 anni fa una radio sulla luna era un grosso problema, oggi lo è di meno, visto il nuovo peso e le nuove dimensioni.

In definitiva, ben prima del compleanno lunare avevo dibattuto con alcuni “negazionisti” ed alcuni fermi credenti dell’andata dell’uomo sulla luna. Sono arrivato alla conclusione seguente: continuo a far parte degli “scettici”, però approvo gli studi e le ricerche spaziali, perchè in ogni caso danno un ottimo e valido contributo alla vita quotidiana.

Vi invito a guardare lo speciale su corriere.it

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/speciali/2009/luna/


Mastella è tornato!

15 Luglio 2009

STRASBURGO - “Una diaria di 290 euro! ‘Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano”. Clemente Mastella esterna il suo disappunto per le nuove “durezze” a cui sono sottoposti i 736 eurodeputati. “Si prende meno che in Italia”. Lo urla in ascensore, sventolando furioso le carte che via via gli porgono i suoi assistenti. Per albergo e vitto la Ue paga ai deputati 295 euro al giorno. Per la prima volta a Strasburgo, gli stipendi sono uguali per tutti.

Questo è quello che ho appena letto su repubblica a firma di Marco Marozzi

Personalmente per Mastella avevo in mente delle splendide giornate di lavoro a 30 euro naturalmente in nero, a spalare rifiuti organici prodotti dalle scuderie di qualche maneggio sperduto in qualche località a non meno di 3 ore di auto dalla città più vicina.

Povera EURO italia


Roma d’estate è tutta una festa

14 Luglio 2009

Questo è il payout dell’estate romana, e devo dire che hanno ragione! Trascorrere l’estate a Roma è davvero piacevole! La città è piena di rassegne per tutti i gusti…

Certo, molti  degli eventi sono a pagamento, ma tutto sommato i prezzi sono accessibili! Vi faccio un breve sunto di quello che potete trovare in giro:

Vi piace il Jazz? Abbiamo due bellissime rassegne: il “Villa Celimontana Jazz festival”, dove ogni sera si può ascoltare un concerto di qualità sempre intorno alle 10 euro, il tutto a pochi passi dal Colosseo. E poi la “Casa del Jazz”. In estate questo posto diventa magico. Un parco dove trascorrere piacevoli serate immersi in un atmosfera “jazz”, negozietti “jazz”, birra  “jazz”, ragazze “jazz” ecc. Solo in pochi possono capire a cosa mi sto riferendo. Se vi piace il Jazz e passate da Roma, la Casa del Jazz è una tappa obbligatoria!

L’Auditorium Parco della Musica, non poteva esimersi dal fare una rassegna (Luglio suona bene) strapiena di cantanti e gruppi di fama internazionale. Certo, qui i prezzi non sono “abbordabili”, ma Anastasia, Michael Bolton, gli Incognito, Bart Bacharach, McCoy Tyner e Tracy Champan comunque non li si vede ogni anno in giro per l’Italia!

Un altra interessante rassegna è a Villa Ada.  La rassegna si chiama “Roma incontra il mondo”. Tanti concerti, tutte le sere, con i ritmi africani, sudamericani, ma anche i nostri Roy Paci, Almamegretta, gli Avion Travel e Giuliano Palma.

Se il jazz, il pop e l’etnico non vi soddisfano abbastanza, abbiamo anche il Roma Rock Festival 2009 all’ippodromo delle capannelle!

Se si vuole semplicemente fare una passeggiatina “senza impegno”, oltre alle solite zone di ponte milvio e il centro monumentale (che hanno fascino 365 giorni all’anno), da castel sant’angelo all’Isola Tiberina, il letto del lungotevere è un susseguirsi di stands, pub, ristoranti. Una volta arrivati all’Isola Tiberina, trovate la rassegna “L’isola del Cinema”. Ogni sera 2 film a prezzi modici (per gli iscritti al loro gruppo su facebook, 4 euro a film), per godersi un bel film sotto le stelle.

E poi “All’ombra del Colosseo”. Nel parco di fronte l’anfiteatro flavio, 3 cose: ogni sera tornei di Poker, una discoteca all’aperto e un piccolo teatro dove ogni sera ci trovi i cabarettisti di Zelig o di Colorado Cafè. Oltre i cabarettisti, ogni tanto ci scappa pure qualche concerto. Io sono stato tra i pochi fortunati spettatori del concerto di Sergio Caputo, che, tornato dall’america, ci ha deliziato col suo swing e la sua ironia!

Il mare? Onestamente io da buon siciliano, rifiuto il concetto di mare qui. Gli unici posti da poter frequentare sono Ostia e Fregene. Il che vorrebbe dire arrivare fino a la, e limitarsi solo a prendere un po di sole, perchè il mare non è il top per i miei gusti. Per prendere un po di sole, vanno benissimo le piscine del Forum Sport Center, a pochi metri dall’ufficio e da casa mia…

Insomma, cose da fare ce ne sono tante, oltre a lavorare duro ogni giorno!

http://www.estateromana.comune.roma.it/


Tempo di G8. Ma i nostri G3?

9 Luglio 2009

Da poco ci sono state le elezioni europee. In questo momento abbiamo il G8 in corso. Tempi di grande grande importanza politica internazionale. Ma voglio restare a casa nostra e fare questo piccolissimo percorso:

Il primo partito italiano è il PDL: una formazione nata dallo scioglimento di Forza Italia, Alleanza Nazionale e tutta un’altra serie di piccoli partitini “unipersonali”.

Il primo partito italiano è capeggiato da Berlusconi.  Infatti ne è il Presidente. Ritengo che “Silvio” sia una persona che suscita sentimenti forti: o lo si odia fortemente o lo si ama fortemente. Di sicuro è una persona che non passa inosservata.

Ma non è qui che io voglio arrivare:

Il primo partito d’italia ha un portavoce ufficiale e tre supercoordinatori nazionali. Il portavoce è Daniele Capezzone. I coordinatori sono Ignazio La Russa, Sandro Bondi e Denis Verdini. I nostri G3!

Il portavoce è un ex Radicale. Sono famose le sue battaglie che fin da giovanissimo lo hanno visto accanto Marco Pannella, tra uno sciopero della fame e uno della sete, per difendere le ideologie radicali. Tra l’altro gli diamo atto di essere primo firmatario della legge sull’indulto (grazie di cuore). Poi ha preso per mano i radicali e li ha uniti al partito socialista, fondando il movimento della “rosa nel pugno”. Per farla breve, dopo una vita radicale, arriva qualche contrasto con Pannella e ad aprile del 2008 passa a Forza Italia. Aprile 2009, portavoce del primo partito italiano. Probabilmente uno di quei politici moderni che io non capirò mai.

Ignazio La Russa lo conosciamo tutti. Fin da piccolo, è stato una persona attiva nell’ambito politico della destra. Si narra di un suo primo comizio politico a soli 10 anni. Ha fatto la sua carriera iniziando dalla base. Consigliere Regionale prima, deputato poi, leader di partito, ministro ed infine uno dei tre “super coordinatori”. Ci può stare. Lo consideriamo un politico di mestiere. Anche il padre era un politico. Senatore dell’MSI.

Sandro Bondi: figlio di un operaio di idee socialiste, diventa già giovanissimo, un segretario nella Federazione Giovanile Comunista Italiana. Finalmente il primo salto di qualità politico: diventa sindaco del PCI in un piccolo comune di 10.000 abitanti, in Toscana. Il comune di Fivazzano. Il resto è storia… Silvio scende in campo e lui lo conosce grazie a uno scultore che lavorava alla cappella funeraria di Villa Berlusconi. In breve tempo il PCI è solo un ricordo lontano. Si merita la piena fiducia di Silvio, addirittura fino a coordinare la stesura di Una storia italiana, un libro fotografico sulla vita pubblica e privata di Berlusconi spedito, come mezzo di propaganda elettorale a tutte le famiglie italiane.  Eletto alla camera dei deputati nel 2001 in Lombardia (abbandona la toscana per vivere più tranquillo ad Arcore) e nel 2006 in Campania (ovviamente grazie alla legge “porcata” chiunque può diventare onorevole, indipendentemente da tutto e tutti, se abiti ad Arcore). Attualmente Ministro della Repubblica e uno dei tre supercoordinatori nazionali. Giustamente se non ve l’ho detto, era lui il coordinatore di Forza Italia prima della nascita del PDL. Ha scritto qualche libro, ha curato una rubrica di poesie su “vanity fair” e quando va ai talk show, mi fa capire il concetto di “venerazione” applicato tra esseri umani. Emilio Fede al suo confronto è un dilettante di basso rango.

Infine Denis Verdini. Vi chiederete: ma chi è? Be, me lo sono chiesto anche io. Ho brevemente scoperto che anche Verdini è del piccolo comune toscano di Fivazzano (ma pensa te, Bondi e Verdini che da piccoletti giocavano insieme all’oratorio). Di lui possiamo dire che è un Prof. Universitario.  Ma alla LUISS. Una decina di anni di gavetta a fare politica regionale da lui in Toscana e finalmente il salto di qualità: la Camera dei deputati nel 2001.  In tale legislatura, è risultato assente in 4408 su 4875 votazioni elettroniche, pari al 90.4%. Ora  è uno dei tresupercoordinatori del primo partito italiano.

Questo piccolo articolo è venuto fuori dopo una brevissima passegiata su wikipedia. Sapete che c’è anche un wikipedia poco serio, dove si dicono tutte quelle cose paradossali, tanto per ridere. Infatti alla fine pensavo di trovarmi sul sito sbagliato. Invece era quello giusto. Tutto reale. E pensare che non sono di sinistra. Ma chi devo votare?

Povera italia!