
Sono sempre stato scettico nei confronti della beneficenza. Però a volte ci sono delle iniziative ben fatte, che evitano di avere sorprese non gradite.
Ogni volta che vedo quei servizi dei TG o delle trasmissioni tipo “report”, “striscia” o “le iene”, mi incazzo di brutto. Scoprire che quei pochi euro di cui ti privi, vengono poi praticamente rubati, non è una buona cosa!
Allora ecco l’iniziativa giusta! Quella dove praticamente si va sul campo, durante l’estate 2009, per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.
L”Associazione Centro ELIS organizza attività di volontariato autorizzate dalla Protezione Civile, di concerto con i comuni e le direzioni scolastiche interessate, destinate principalmente all’intrattenimento formativo dei bambini di scuola primaria e secondaria di I grado in vacanza. I giovani volontari e volontarie devono avere età tra 18 e 30 anni.
La possibilità di passare qualche settimana “di pausa” ad aiutare chi sta peggio di noi. Tutto a costo zero. Un’esperienza che potrebbe formarci e dare delle emozioni inaspettate
Per maggiori dettagli vi invito a consultare il seguente link http://www.elis.org/abruzzo-campi o mandare una mail a abruzzo@elis.org
24 Giugno 2009 alle 3:08 pm
E’ sempre difficile scegliere di chi fidarsi.
Spesso la parola “volontariato” vende bene, ma nasconde aziende ed imprese che invece hanno scopo di lucro.
Per esempio nello sport: la maggior parte di istruttori, allenatori ecc….sono “volontari” che “promuovono” lo sport a livello sociale, tra i bambini ecc…attraverso le associazioni dilettantistiche senza scopo di lucro.
In realtà, se vai a scavare, le “associazioni” hanno molto spesso come presidente un istruttore stesso e quando non lo hanno è un loro familiare o “conoscente”…
Per molti “volontari” è un vero e proprio lavoro!!
E’ altrettanto vero però che se questa “massa” di lavoratori, se si mettesse in regola, non gli converrebbe e scomparirebbero così migliaia e migliaia di associazioni in tutti i campi della vita quotidiana…
25 Giugno 2009 alle 10:46 am
la penso come te
ed è brutto dire che molte associazioni mancano di fiducia
questa l’approvo, direttamente in prima linea
quel toccare con mano che ci da la possibilità di essere sicuri che qualcosa si può fare
sono fuori età, spero però che siano molti a partecipare!!
buona giornata
26 Giugno 2009 alle 2:07 pm
Ciao Salvo,
lavorando in radio ti trovi davanti davvero tantissime associazioni .. e purtroppo è capitato di scoprire che non erano così limpide . pensa che avevo intervistato anche io Edorardo Costa per i suoi progetti benefici , mi sento presa in giro nel più profondo e sento anche il peso di quante persone mi hanno ascoltata e creduta, ero nella buona fede, accidenti! da allora sono decisamente guardinga, sposo solo progetti di cui seguo personalmente la “filiera”