Le mie elezioni europee

Purtroppo faccio parte di quella grandissima schiera di italiani, che in questa tornata elettorale, non hanno votato. Devo dire che nelle ultime tornate elettorali ho esercitato poco il mio diritto al voto e questa non è una cosa positiva, ma da altri punti di vista, il quadro è così triste che non saprei proprio chi votare.

Ci sono alcune cose che voglio evidenziare:

  • Nessun soggetto politico, in campagna elettorale, ha parlato di argomenti “europei”. In europa si decidono parecchie cose importanti ma a differenza di altre nazioni, che prendono come argomenti di campagna elettorale le grandi questioni europee, da noi, nessuna traccia! Da noi era importante se Kakà andava o meno al Real. Se Veronica avesse o meno un amante e se Noemi “papi” volesse scendere in politica o fare la velina.
  • Berlusconi SI Berlusconi NO: ma è possibile che nella seconda repubblica ci sia solo questo come argomento per qualsiasi forza politica? Io per tornare ad appassionarmi un pochetto alla politica, aspetto l’avvento della terza repubblica, cioè quella “post berlusconi”
  • Ancora una volta gli statistici hanno interpretato i dati a loro piacimento alle ore 23: su SKY il pdl era al 39%. Sulla Rai al 35% e su Repubblica (INCREDIBILE) avevano questo titolo: PDL 30,8% e PD 30,2%. Che ridere!!!
  • In Italia siamo bipolari ma non siamo bipartitici. E questa diciamo che è la nostra solita cosa “all’italiana”. Lasciamo sempre spazio a vari soggetti politici, sia in maggioranza (Bossi) che all’opposizione (Di Pietro), di aver lo spazio di complicare sempre le cose. Certo, è un indice di democrazia, ma è anche l’indice che in italia, non sappiamo andare dritti spediti verso obiettivi vari. Ci piace di più discutere…
  • Ho visto l’ennessima voglia di autolesionismo della sinistra. In Italia ormai ci ha preso gusto a frammentarsi, pur di non arrivare a prendere un seggio, ma anche a livello europeo, forse non si rende ancora conto che siamo nel 2009, e alcuni cavalli di battaglia dei loro contenuti, forse andavano bene nel 1968, ma oggi siamo qualche decennio avanti.
  • In Sicilia? Una volta si diceva che fosse il laboratorio politico d’Italia. Riusciva ad anticipare le tendenze nazionali. E’ successo che quelli del PDL hanno litigato come i matti, riuscendo a far impennare l’astensionismo. E’ successo che Berlusconi non è più il più amato dall’isola. L’UDC, partito “ne carne e ne pesce” ottiene il miglior risultato tra le regioni; l’MPA (che è un po la lega nord, a sud) era alleato con la DESTRA, alle precedenti elezioni con LA LEGA NORD, e adesso parla sotto banco col PD in modo tale che pur di restare al governo cerca di farsi fuori il PDL. Il tutto senza portare avanti nessun miglioramento CONCRETO per il popolo siciliano. Ci avete capito qualcosa? Speriamo che la sicilia non è più il laboratorio politico dell’Italia, perchè se non fosse cosi, nella terza repubblica, ci aspettanto tempi durissimi!

3 Risposte a “Le mie elezioni europee”

  1. zu pippu Dice:

    La verità è che in Italia la battaglia politica non la fanno le organizzazioni politiche (partiti, movimenti,ecc) ma la battaglia è portata avanti da due grosse imprese editoriali e risale a risentimenti che provengono da più di 20 anni fà che allora erano tra imprese concorrenti. Un gruppo ( editoriale l’espresso) leggi Repubblica alias Carlo De Benedetti, ha sempre fatto politica in modo indiretto appoggiando la sinistra o addiritura sostendo o suggerendo tesi politiche. L’altro gruppo Mediaset- Mondadori alias Berlusconi non avendo un’altro Craxi a difenderlo e non avendo convinto nel ‘94 Mario Segni a sganciarsi dalla sinistra e sceso direttamente in politica. La guerra tra questi due grossi gruppi editoriali continua in modo feroce e senza esclusioni di colpi. Il Veltroni che voleva di nuovo portarla su alvei politici è stato fatto fuori politicamente nel modo in cui sappiamo. Fino a quanto contiunuerà questa guerra tra Carlo De Benedetti e Berlusconi l’Italia non sarà un paese normale.Gli altri gruppi editoriali hanno influenze regionali e per sopravivere hanno bisogno ora dell’uno ora dell’altro per la raccolta pubblicitaria.Sembra difficile dare una lettura alle cose Italiane ma poi sono di una semplicità disarmante solo che questo non c’è lo dicono è una guerra mai dichiarata e quindi non conosciuta agli Italiani fanno credere che i motivi sono altri, (politici, morali, legali, matrimoniali). E’ una guerra quasi privata tra due persone e non ci sono altri potentati autorevoli (politici, finaziari o morali) che li facciano smettere.

  2. EL HEREJE Dice:

    Serial VOTANTI DI BERLUSCONI 2:
    http://lagranhoguera.wordpress.com/2009/06/10/serie-votantes-de-berlusconi-2-espita/

  3. giangi Dice:

    ….Ciao Salvo…..
    io invece ho esercitato il mio diritto al VOTO…..dovevi esserci nella tua RANDAZZO per farti 2 grasse risate….bastava passare davanti ai seggi elettorali per vedere il solito cinema randazzese…tutti i politici ( maggiornaza PDL) schierati dal primo all’ultimo a stringere mani ed elargire baci pur di accappararsi l’ultimo voto utile…ed alla fine ancora una volta hanno avuto la meglio…perchè per noi Randazzesi non importano i programmi elettorali….vedi kaka…veronica….papi…hanno tirato piu’ di un pelo di………..!!!!!!
    e per l’ennesima volta il PDL è stato il partito piu’ votato a Randazzo…e questo un pò mi dispiace…perchè…e non perchè sono lombardiano…avrei preferito che la gente si schierasse dalla parte di chi…con tutti i difetti del mondo e pochi pregi…cerca di fare qualche cosa di buono per la sicilia smarcandosi dalle pressioni del PALAZZO…ma vuo dire che “LAVIA” da percorrere non è ancora questa….ma quella delle solite promesse che puntualmente non vengono mantenute!!!
    SEE YOU SOON!!!!!

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