Chi segue il tennis, sa perfettamente che quando si parla di “zio tony”, si sta parlando di Tony Nadal, zio e capo dello staff che segue Rafa Nadal in giro per il mondo.
Ebbene, Rafa, ha perso in malo modo da Soderling al Rolland Garros, un tennista che naviga da anni a ridosso dei top 20, ma che mai ha fatto il salto di qualità. Oltretutto un precedente tra i due tennisti, a wimbledon di 2 anni fa, vide uno screzio a distanza (vi posto il simpatico video). Se poi ci metti il fatto che Nadal, non aveva mai perso un incontro a Parigi fin dal giorno del suo esordio, c’erano tutte le premesse per una facile vittoria dello spagnolo. Invece Soderling, ha fatto una solida partita; rafa è per magia, ritornato sulla terra (non battuta). Ma veniamo al dunque:
PARIGI, 2 giugno 2009 – Rafael Nadal non è più il re di Parigi, ma nel clan del numero 1 al mondo l’eliminazione dal Roland Garros ha lasciato qualche strascico. Lo zio e allenatore di Rafal, Toni, ha giudicato “stupido” il pubblico del torneo francese, che domenica faceva il tifo per lo svedese Robin Soederling, dal quale il numero 1 del seeding e del ranking Atp è stato eliminato. “Credo che il pubblico parigino sia abbastanza stupido”, ha detto Toni Nadal, parlando alla radio Cadena Ser. “La vittoria di uno spagnolo avrebbe dato fastidio. Come si può tifare per la sconfitta di qualcuno?”, ha aggiunto. Toni Nadal si è detto sorpreso che al Roland Garros “Rafa sia uno dei giocatori ai quali più vengono chiesti autografi, magari dalle stesse persone che poi lo contestano”. Lo zio di Nadal, tuttavia, ha sottolineato che il nipote, vincitore di quattro tornei parigini, domenica è stato sconfitto perché ha “giocato abbastanza male” e si è “dimostrato molto più nervoso del solito”.
Ma come può giudicare STUPIDO un pubblico che incita un tennista? Ma dove sta scritto che devono tifare tutti per Nadal? Questa è la prova lampante del fatto che la sua “invincibilità”, soprattutto sulla terra, è stata pesantemente messa in discussione negli ultimi tornei che ha giocato, e la cosa brucia e non poco (a roma dicesi “rosicare”). Il TENNIS, in questo decennio, è Federer, e non solo per le indubbie qualità tecniche e per i risultati ottenuti, ma anche (e soprattutto) per la gestione anche dei dopo partita dove si perde; e Federer negli ultimi anni, ne ha gestiti parecchio. E in una maniera sempre signorile… Il clan Nadal ancora ha parecchio da imparare, per potersi sentire numeri uno in tutto.
2 Giugno 2009 alle 5:27 pm
a volte è più difficile perdere che vincere!
3 Giugno 2009 alle 10:48 am
Ma le ultime parole dell’allenatore di Rafa suonano davvero come una sentenza di condanna: “C’è solo una categoria di tifosi peggiore dei francesi e sono i parigini. Il torneo è finito e io ora guardo avanti”.
Be,,, che dire…
rafa ha vinto questo torneo solo 4 volte.
l’allenatore/zio a suo modo, si sentiva vicino l’imbattibilità…
3 Giugno 2009 alle 2:03 pm
non seguo il tennis
ma penso che ormai il mondo dello sport subisca il buco nell’ozono
altamente inquinato
buona giornata
4 Giugno 2009 alle 9:44 am
Non so il contesto nel quale ha detto certe “offese” e comunque ha esagerato di sicuro….sarebbe stato bello però sottolineare ed esaltare anche che Rafael,…se non ricordo male,…sulla Gazzetta del giorno dopo augurava a Roger di vincere il Roland Garros e di fare lo Slam….
4 Giugno 2009 alle 10:22 am
il contesto è quello del dopopartita, e qui io gistamente dedico l’articolo allo zio e non a rafa, che sicuramente, a mente fredda, si dissocerebbe dalle frasi dello zio, che come si suol dire, ha perso un occasione per tacere!